DANNI DA FARMACI

PENSAVI DI CURARTI CON UN MEDICINALE E INVECE SEI RIMASTO VITTIMA DELLA CURA STESSA?

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Leggere il foglio illustrativo di un medicinale è sovente un'impresa da pelle d'oca, visti i gravi e numerosi effetti collaterali che in moltissimi casi vengono elencati, eppure la convinzione che sia giusto e legittimo assumere la medicina autorizza i più a fame uso.

Forse non sai però che, nel nostro Paese, vanno dai 70.000 ai 100.000 i ricoveri annuali da mettere in relazione con gli effetti indesiderati provocati dai farmaci. Sembra, dunque, che le temibili conseguenze prospettate dai fogli illustrativi dei medicinali non spaventino più di tanto.

Non esistono farmaci buoni e farmaci cattivi, è il comportamento della persona che le usa che determina se le sostanze vengono usate per uno scopo positivo o se c'è abuso.

Ad esempio, la comune aspirina è un farmaco che può essere dannoso per alcune persone, perché causa un'irritazione al rivestimento dello stomaco provocando piccole emorragie interne di entità variabile. Questo sanguinamento può essere abbastanza esteso da causare una leggera anemia, soprattutto nelle persone che soffrono di ulcera. L'aspirina, nei ragazzi sotto i 21 anni malati di varicella o di influenza, può causare un disturbo chiamato sindrome di Reye, un rigonfiamento del cervello che può essere mortale. Ci sono altri farmaci più sicuri, come il paracetamolo, per calmare i dolori o abbassare la febbre. Non sempre il medico dà queste informazioni quando consiglia di prendere una semplice aspirina, e ciò crea nel paziente la erronea convinzione che può prendere un'aspirina ad ogni accenno di malessere!

Sei rimasto anche tu vittima di effetti nocivi provocati da farmaci? Contatta Articolo32, per esporre il tuo caso e valutare le possibiltà concrete di un risarcimento del danno.

 

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