DAVIDE, LA RAGIONE PER CUI SI SCEGLIE DI DIVENTARE MEDICI

Scritto da Ufficio Stampa. Postato in Comunicati stampa

 

Un cuore affaticato da difetti congeniti (due difetti interatriali e un prolasso della valvola mitralica), polmoni allo stremo. La vita di Davide era appesa a un filo, e nessuno – tra i medici che lo hanno avuto in cura – poteva dichiararsi del tutto ottimista sulle sue condizioni. Il bimbo, d'altra parte, sembrava saperlo da sé: passava le giornate a disegnare una vita che non poteva vivere in prima persona, come accadeva ai suoi compagni e amici.

 

È stato lo staff del Policlinico San Donato a prendere in mano la situazione, tentando un intervento rischioso e mai provato su un bambino così piccolo: tecniche e strumenti pensati per gli adulti sono stati impiegati su un corpicino provato e al limite delle forze, esplorando nuove frontiere della pratica chirurgica.

 

Il miracolo, però, è riuscito: grazie all'angioplastica eseguita dai chirurghi del nosocomio milanese oggi Davide è tornato a casa, e non è più attaccato all'Ecmo come prima. "Oggi Davide corre, va in bici, gioca a pallone con il suo papà, ha ripreso a mangiare di gusto”: è per questo, d'altra parte, che si sceglie di diventare medici. E l'Associazione Articolo 32 non può che festeggiare questo risultato, complimentandosi con lo staff del Policlinico San Donato.

 

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