LA STANCHEZZA ALLA GUIDA UCCIDE (COME L'ALCOL)

Scritto da Ufficio Stampa. Postato in Comunicati stampa

 

Un rapporto della Foundation for Traffic Safety statunitense mette la parola fine all'infinita discussione sul ruolo della stanchezza alla guida nelle statistiche relative agli incidenti stradali: chi dorme cinque o sei ore ha una probabilità doppia rispetto a chi ne dorme sette o otto di fare un incidente nelle 24 ore successive.

 

I sintomi per capire se sta per arrivare un colpo di sonno al volante, sottolinea la fondazione, sono difficoltà a tenere gli occhi aperti, a mantenere la corsia di marcia e a ricordare gli ultimi chilometri percorsi, ma in metà dei casi ci si addormenta senza nessun segno premonitore. I consigli sono di viaggiare ad orari in cui normalmente si è svegli, fare una pausa ogni due ore, se possibile viaggiare con un passeggero sveglio e guidare a turno ed evitare cibi pesanti e farmaci che compromettono l'attenzione.

 

Per una migliore navigazione questo sito utilizza i cookies rispettando la privacy dei vostri dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Continuando a navigare su questo sito accettate il servizio e gli stessi cookie.